Ambiti di intervento
Leggere le difficoltà senza perdere di vista la persona.
Una condizione o una diagnosi non definiscono un bambino. L’intervento parte dal suo profilo di funzionamento, dalle risorse e dai contesti in cui vive.
A chi mi rivolgo
Aree che possono richiedere un approfondimento
Le descrizioni hanno finalità orientativa: il percorso viene definito soltanto dopo un confronto e una valutazione professionale.

Sviluppo motorio
Difficoltà di coordinazione motoria e condizioni che interessano il movimento e la partecipazione.

Funzionamento cognitivo
Bisogni associati a sindromi genetiche o esiti di danno cerebrale precoce, affrontati nel quadro del progetto individuale.

Apprendimenti
Dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia, con interventi per metodo di studio e strumenti compensativi.

Comunicazione e linguaggio
Ritardi e disturbi del linguaggio, disprassia verbale e difficoltà che incidono sulla comunicazione.

Spettro autistico
Interventi neuropsicomotori e strategie comportamentali integrate, calibrate sul profilo e sugli obiettivi della persona.

Attenzione e comportamento
Supporto in presenza di difficoltà attentive, autoregolazione, tic e disagio comportamentale.
Cosa facciamo
Interventi collegati alla vita quotidiana
- Percorsi neuropsicomotori individuali e di gruppo.
- Consulenze con i genitori su aspetti educativi, relazionali e comportamentali.
- Supporto come Tutor DSA e ADHD per metodo di studio e autonomia.
- Confronto con scuola, specialisti e altre figure della rete.
- Applicazione dei metodi ARM e LESF quando appropriati al progetto.
Informazione sanitaria
Il sito non permette diagnosi a distanza e non sostituisce una valutazione clinica individuale.
Primo orientamento
Hai osservato un cambiamento o una difficoltà?
Un primo contatto serve a comprendere la richiesta e indicare il percorso corretto.